Tra le mie poesie, il mio pensiero
la mia vita


Questo è il mio primo libro di poesie quindi ci sono legato in modo particolare. Dentro il tema principale è l'amore, ma non solo verso essere umani, verso ragazze o verso persone che non ci sono più, ma anche verso la natura. Poi si spazia per temi che ho vissuto indirettamente, quali l'attacco a Nassirya nel 2003, l'attacco alle Torri gemelle nel 2001.
Alcune poesie a cui sono particolarmente legato sono le seguenti:

"La madre di tutto il cielo"
22/10/04

Bella e splendente come non mai,
sembra che non invecchi mai, anche
se la madre di tutto il cielo, la
luna, è lassù fin dalla nascita
di tutto quell'immenso universo.
Le sue figlie più belle sono le
stelle, essendo anche loro la da
tantissimo tempo, formando dei
bei disegnini che la gente chiama
costellazioni, ma che per ognuno
rappresentano una bella cosa
molto diversa, e per me sono il
riflesso del volto del mio amor.
A volte ci fermiamo a guardare
le lacrime della luna, e sono
le sue figlie più belle, che voglion
dar la possibilità a noi di
confidargli un nostro desiderio,
perchè loro farann'il possibile
per farlo realizzare, ma stando
attenti a quando passano, perchè
un secondo dopo non le vedi più.
Però tutto questo è solo grazie
alla loro madre, la bella luna,
che muove anche le maree nei
mari, e i battiti nei cuori.

***

"Undici Settembre da ricordare"
11/11/02

Undici Settembre da ricordare
che resterà nella mente di tutti,
che nessuno potrà mai scordare
ripendando a quei giorni brutti.

L'America si dovette chinare
ai kamikaze così corrotti
a tal punto da non più ragionare,
facendo così brutti quegli atti.

Per prima cosa le torri gemelle,
seguite dal sicuro pentagono
e infine laggiù, in Pensylvania.

Se indicavi e dicevi elle
fino l'anno passato, che da buono
porta questo mondo all'agonia.

Undici Settembre, una data che, come ho scritto nella mia poesia, non potremo mai dimenticare, non trovando altre parole per descrivere, e ricordare quel giorno.

***

"Un minuto ci sembra sempre troppo poco"
22/07/02

Un minuto ci sembra sempre troppo
e non vedi l'ora che sia passato,
perchè aspettando ti sei stancato
e dici che è solo un intoppo.

Poi pensi seduto sopra un ceppo
che il tuo futur è complicato,
e pensi alla vita spaventato
perchè è molto corta per il gruppo.

Non facciamo stupidi paragoni
del tipo se un minuto è lento,
o del tipo se la vita è corta.

Affronta sempre ogni situazione
ascoltando solamente il vento,
che i brutti pensieri ti trasporta.

Questa poesia come "La carezza della morte", l'ho dedicata a Paola Manci, quando scoprì la sua malattia,e visto la sua condizione, me la presi con chi sta bene, e si lamenta della vita, perchè non ne hanno bisogno, in giro ce n'è di sofferenza vera.

 


 

 

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