Ti voglio tanto bene!!
Ciao!

Libro importante per me che tratta come ho vissuto sulle mie spalle la malattia di mia madre. Quei giorni in ospedale erano infernali, poi la morte di mio nonno, un insieme di cose che mi hanno chiuso in me stesso e solo grazie alla poesia sono riuscito a uscirne e sfogarmi, tirando fuori i miei pensieri, le mie paure, le mie speranze. La copertina del libro è la foto del post-it che lasciò mia madre in camera mia il giorno dell'operazione e tale frase che mi scrisse "Ti voglio tanto bene!!! Ciao!" ha dato sii che diventasse il nome del titolo del libro.Ringrazio tutte le persone che mi sono state vicine in quel periodo buio della mia vita, persone che si sono rilevate veramente vere, sincere e importanti per me. Devo un grazie particolare a un mio amico, nonchè pittore Umbro, il Maestro Franco Venanti per la prefazione del libro
Alcune poesie a cui sono particolarmente legato sono le seguenti:

“Tumore del Colon”

Qualcosa che si va a nascondere
ramificandosi nell’intestino.
Nascosto, non si vuole far vedere,
gioca in silenzio a nascondino

e si sposta se non vuole perdere,
sfidando la sorte e il destino.
Nutrendosi si va ad espandere,
aumenta e non è più un bambino.

Lo trovi e si sente attaccato,
lo circondi e va ad espandersi.
Una piovra, tentacoli velenosi,

lontani dalla interna simbiosi
dell’organismo, del suo difendersi.
Ma molto presto verrà eliminato.

Una cosa bruttissima da portare dentro di se un tumore, una cosa che non auguri neanche al tuo peggiore nemico. Poi quando inizi ad attaccarlo ecco che si sposta, si espande, cercando di fare più danni possibili.

***

“Lottare per sopravvivere”

La vita è fatta per combattere
passando ogni sorta di dolore
grazie alla forza e all’amore.
In vita dobbiamo saper vivere,

dovremo piangere,poi ridere
finché sentirai batter il cuore.
Chiudi gli occhi, senti il sapore
aspro e duro per sopravvivere.

La tenacia è di non arrendersi,
la forza brilla, è una stella,
retta in piedi da persone care,

quelle persone che vuoi amare.
Lotta con ogni piccola scintilla,
sii più forte, senza arrendersi.

Non so se si possa chiamare “regalo” ma questa poesia è stata la prima che ho dedicato a mia madre in ospedale appena è stata trasportata nel settore Oncologico ma quando ti crolla in mondo devi trovare e far trovare alle persone care la forza di andare avanti e se non puoi con le parole a voce, ci provi mettendole su carta, nero su bianco.

***

“Nascita e morte di una stella cadente”

Una stella, nel blu, ho visto staccarsi
dalle altre che erano a brillare.
Era debole, ma sapeva danzare
per un po’, poco prima di perdersi.

Un po’ come questa poesia in versi,
che è stata fatta per raccontare
una speranza blu in mezzo al mare,
sperando che possa realizzarsi.

Sei diventata una stella cadente,
sei stata un fiume improvviso.
Sai qual è il mio grande desiderio,

sfogli le pagine della mia mente,
entri negli occhi, muori nel viso
e cali velocemente il sipario.

 


 

 

 

 

 

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